Chioggia, il 2025 di “Cuore Amico”: prevenzione, giovani e solidarietà concreta

Chioggia, il 2025 di “Cuore Amico”: prevenzione, giovani e solidarietà concreta

Un anno intenso, ricco di iniziative e risultati tangibili, quello raccontato nel convegno annuale dell’associazione Cuore Amico Chioggia, svoltosi lo scorso 14 febbraio presso l’Auditorium San Nicolò. L’incontro ha rappresentato un momento di bilancio e condivisione delle attività realizzate nel 2025, tutte accomunate da un filo conduttore preciso: la promozione della salute e il sostegno alla comunità locale.

Il Presidente di Cuore Amico, Renzo Morato, ha aperto il convegno ringraziando i relatori, i professionisti sanitari, i volontari e tutti coloro che hanno reso possibile le attività che oggi raccontiamo. “Il 2025 è stato un anno intenso: gli screening cardiologici, le borse di studio per i corsi di infermieristica, le campagne di sensibilizzazione, come la campagna “Noci”, e le molte altre iniziative hanno dimostrato quanto la prevenzione sia efficace quando nasce dal lavoro di squadra e dal legame con il territorio. Dietro ogni numero presentato oggi ci sono persone, famiglie, bisogni intercettati in tempo. È questo che dà senso al nostro impegno: intervenire prima, informare, accompagnare. Il nostro obiettivo resta quello di continuare a investire nella prevenzione, nella formazione e nella collaborazione con le istituzioni e con la comunità locale. Grazie a tutti per il sostegno, la fiducia e la partecipazione. Insieme possiamo continuare a fare la differenza, un cuore alla volta. Con l’occasione desidero ringraziare tutti i componenti del Direttivo per il grande impegno profuso nelle attività svolte. Ringrazio altresì il prof. Giacinto Pesce, Eolo Bullo e Marco Bertotto per l’organizzazione del convegno di oggi”.

Particolare rilievo è stato dato agli undici screening promossi nel corso dell’anno, nell’intero territorio, le campagne di prevenzione hanno coinvolto 1274 cittadini, offrendo controlli gratuiti e momenti informativi dedicati ai corretti stili di vita.

Al dottor Roberto Valle, cardiologo e direttore dell’Unità Operativa di Cardiologia dell’Ospedale di Chioggia, è stato affidato un ruolo chiave al convegno per illustrare i risultati degli screening cardiovascolari svolti nell’ambito delle attività dell’associazione. Nel suo intervento ha presentato i principali risultati riscontrati evidenziando come essi forniscano dati utili sia per la prevenzione sia per la gestione clinica dei fattori di rischio cardiovascolare. Parametri misurati: pressione arteriosa, livelli di colesterolo, glicemia e altri indicatori, come fumatori e familiarità, sono stati raccolti nelle varie giornate di screening, consentendo di individuare profili di rischio non ancora noti ai partecipanti.

Il dottor Valle ha inoltre evidenziato come i risultati degli screening possano essere utilizzati per orientare programmi di trattamento personalizzati e incentivare percorsi di follow-up clinico mirati, contribuendo a ridurre l’incidenza di eventi maggiori nel medio-lungo termine.
I dati illustrati testimoniano una partecipazione crescente e una maggiore consapevolezza della popolazione rispetto ai temi cardiovascolari, ambito che resta prioritario nell’azione dell’associazione. L’obiettivo, ribadito durante il convegno, è intercettare precocemente eventuali fattori di rischio e diffondere una cultura della prevenzione che diventi patrimonio condiviso. Il dottor Angelo Bariga, diabetologo, già primario di medicina, è intervenuto sottolineando con forza il ruolo centrale della prevenzione nella gestione del diabete, stili di vita sani, alimentazione equilibrata, attività fisica regolare rappresentano lo strumento più efficace per ridurre l’incidenza del diabete di tipo 2. Il messaggio chiave del suo contributo è che investire in prevenzione non è solo una scelta sanitaria, ma anche sociale ed economica: riduce i costi a lungo termine e migliora la qualità della vita dei pazienti.

Un altro capitolo significativo del 2025 riguarda le borse di studio destinate agli studenti del corso di laurea in Infermieristica. La professoressa Chiara Rizzo, dell’Università di Padova, che ha collaborato al progetto di Cuore Amico, ha ringraziato l’Associazione per il sostegno agli studenti di infermieristica, che hanno frequentato il corso universitario a Chioggia. Nel suo intervento ha valorizzato l’impegno dei giovani che scelgono la professione sanitaria, che vanno sostenuti nel percorso formativo e riconoscendo il ruolo centrale dell’assistenza infermieristica nel sistema sanitario. Questi i sette studenti premiati:

Boscolo Meo Marco, Fiorucci Arianna, Ravagnan Emma, Nalin Giulia, Pagan Chiara, Corazza Lucrezia, Bissacco Carlotta

Presentata la seconda riedizione del ricettario “A Chioggia si cucina col cuore”. La dottoressa Antonella Doria, che ha seguito il progetto, ha spiegato come il Ricettario unisca tradizione gastronomica e finalità solidali. Il volume raccoglie ricette della cultura locale, valorizzando il patrimonio culinario cittadino. La riedizione è stata dovuta al grande successo della prima, essendo state esaurite tutte le copie e dovendo soddisfare le numerose richieste.

Buon successo anche per il 2025 la campagna delle noci, iniziativa simbolo di Cuore Amico Chioggia. Attraverso la distribuzione solidale del prodotto, l’associazione riesce a finanziare parte delle proprie attività, coinvolgendo volontari e cittadini in un’azione semplice ma efficace. Il convegno si è concluso con un ringraziamento ai volontari, ai professionisti sanitari e ai sostenitori che rendono possibile ogni progetto. Il 2025 si chiude con risultati incoraggianti, ma anche con nuove prospettive: ampliare gli screening, rafforzare il sostegno agli studenti e consolidare le iniziative solidali.

Cuore Amico Chioggia si conferma così una realtà vitale del tessuto cittadino, capace di coniugare prevenzione, formazione e tradizione in un impegno costante al servizio della comunità.

Giacinto Pesce